lunedì 9 marzo 2015

Tram in provincia: il tram di Valenza.

Alessandria fu l'unica città piemontese ad avere un sistema tranviario urbano oltre a Torino, ma anche la piccola città di Valenza ebbe tra il 1914 e il 1947 una linea tranviaria urbana elettrica che collegava il centro città con la sua stazione ferroviaria. Le vetture a due assi erano di costruzione Carminati e Toselli di Milano.







Il tram in Piazza Genova.


Una cartolina  che ritrae una "caffettiera" (soprannome locale del tram a vapore) diretto a Spinetta Marengo in Piazza Genova. Credo sia l'unica foto esistente del tram in questo punto, o almeno l'unica rintracciabile! In quella sotto, trovata online, si vedono i binari.

venerdì 6 marzo 2015

In BICI per la giornata delle ferrovie dimenticate. Sui tracciati delle vecchie tranvie in provincia.


La provincia di Alessandria alla fine dell’Ottocento (allora inglobante anche l'Astigiano), era attraversata da più di 200 km di tranvie a vapore che costituivano una fitta rete di collegamento.
Guidovie del Monferrato è la denominazione iniziale assun
ta nel 1880 dalla linea tranviaria Casale-Altavilla-Montemagno che, con il collegamento Altavilla-Fubine-Alessandria e l’estensione della rete da Montemagno ad Asti, divennero le Tranvie Astesi Monferrine.
In occasione della 8a Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate, che si svolgerà domenica 8 marzo con eventi in tutta Italia, le associazioni FIAB di Alessandria e FIAB Monferrato vogliono rievocare quella importante storia, ripercorrendone in bicicletta i tracciati. Amibici FIAB Monferrato sulla Casale-Vignale-Altavilla e Gliamicidellebici FIAB Alessandria sulla Alessandria-Fubine-Altavilla.

L’appuntamento per il “tandem” di ciclisti è proprio Altavilla, che era una delle stazioni più importanti della rete che dal 1880 fino al 1936 collegava i comuni collinari con Casale Monferrato, Alessandria e Asti.
La stazione ospita da qualche anno un interessante Museo che fa parte integrante dell'Ecomuseo del Basso Monferrato Astigiano; qui sono esposti diversi "pezzi da collezione" recuperati e restaurati dall'Associazione Associazione Museo dei Tramways a vapore.

L’evento non vuole essere una semplice “operazione nostalgia”, ma condivide le finalità della Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate, organizzata da Co.Mo.Do. (Confederazione Mobilità Dolce), e cioè la valorizzazione e la tutela della ricchezza del paesaggio culturale italiano, da fruire in mobilità dolce, attraverso una rete nazionale che abbia come requisiti anche il recupero delle infrastrutture dismesse (ferrovie, strade arginali, percorsi storici) e l’integrazione con il sistema dei trasporti pubblici locali e con la rete dell’ospitalità diffusa.

Da Casale partenza ore 9.00 da Piazza Castello (info www.fiabmonferrato.com - 392 646 2505)
Da Alessandria partenza ore 9.15 dai Giardini di Corso Crimea (info www.gliamicidellebici.it - 3496992127)

Un ringraziamento al Comune di Altavilla, al Museo della Grappa Mazzetti, al Centro di cultura popolare "G.Ferraro" di Alessandria.

lunedì 17 novembre 2014

Piazza Garibaldi

Alcune foto dei tram in Piazza Garibaldi. La piazza era interessata sia dalla linea a trazione elettrica per il quartiere Cristo che dalla linea a trazione a vapore per Sale e Mandrogne. Questo tratto sopravvisse alla chiusura delle linee a vapore in quanto servì ancora per qualche decennio a collegare lo stabilimento della Borsalino con la Stazione F.S.

Iniziamo con una foto "epica". Tram a vapore composto dalla classica locomotiva tranviaria a "baldacchino" e da un convoglio misto passeggeri-merci. Questo grosso convoglio tranviario, probabilmente diretto a Sale, collegava infatti numerose industrie cittadine e suburbane ed aziende agricole a est del capoluogo, tra le quali la Borsalino e lo zuccherificio.

 La seconda foto è altrattanto importante: ci mostra sia il tram a vapore che quello elettrico che si incrociano durante la grande epoca in cui entrambi i sistemi erano in funzione in città e le vie erano piene di binari!


Elettromotrice, tranvieri e passanti in posa sull'angolo con Corso Cento Cannoni.


Ecco il tram elettrico che entra in Piazza aribaldi proveniente dal quartiere Cristo.


Ecco un'altra immagine dello stesso punto. Due elettromotrici che si incrociano in Via Savona, di fianco al Teatro. Una proviene e l'altra è diretta al quartiere Cristo all'epoca considerato "sobboro".


Esattamente nell'angolo della piazza con via Savona, si trovavano gli scambi per la linea del quartiere Cristo (sopra) e per la Stazione ferroviaria. Nella foto sotto si vedono bene le due linee e il tram che percorre il vialone della Stazione proveniente da Piazza Garibaldi.


Un'altra foto del tram che proveniente dal viale della Stazione entra in Piazza Garibaldi



Nella foto sotto invece il tram dopo essere passato in Piazza Garibaldi entra in Corso Roma.


In questa foto si vedono il tram elettrico proveniente da Corso Cento Cannoni e il binario del tram a vapore per Spinetta-Mandrogne-Sale.


Tram elettrico in Piazza Della Libertà [seconda parte]

Ancora molte foto del tram elettrico in Piazza della Libertà (Già Piazza Vittorio Emanuele), primo capitolo qui: http://alessandriatram.blogspot.it/2014/02/il-tram-in-piazza-della-liberta.html
Iniziamo subito con una cartolina che ho acquistato poche settimane fa sul mercatino delle pulci.
Qualità e nitidezza incredibile, tram proveniente dalla stazione in direzione Orti.
Notare la bellezza di un centro città senza auto, oggi stuprato da suv in tripla fila, gas di scarico e manto stradale distrutto.


Metto anche un ingrandimento della foto, particolare della vettura tranviaria numero 6.
Le elettromotrici erano di costruzione MAN ed erano dello stesso modello di quelle della rete di Ferrara, dalle quali si differenziavano solamente per il rivestimento raffinatissimo di legno.



Un'altra foto meravigliosa. Stesso punto della prima, qualità un pò più bassa ma due tram che si incrociano. Uno (a destra) che va in Stazione e uno (a sinistra) diretto al quartiere Orti.


Un'altra riprende i due binari del tram nell'allora Via Umberto I, attuale via dei Martiri, che da Piazzatta della lega immettevano su Piazza della Libertà.


Non è la Piazza, ma è lo stesso punto della foto sopra ma vista da più indietro.


Qui un tram proveniente da Via Cavour, dopo essere passato davanti al palazzo della Prefettura entra in Via Mazzini.



sabato 18 ottobre 2014

Il TRAM a vapore sul Ponte Tanaro della Cittadella.

Pochi sanno che sul caro vecchio Ponte della Cittadella, demolito pochi anni fa dall'amministrazione Fabbio, passava il tramway extraurbano. Più precisamente passava il binario che serviva la Cittadella (con cui effettuava il servizio merci), la linea per Casale tramite San Salvatore e anche la linea per Altavilla. Qui di seguito alcune foto del passaggio dei convogli tranviari sul ponte.

Un piccolo convoglio tranviario merci collega la cittadella alla città. (Per alcuni decenni la caserma della cittadella fu rifornito di pane tramite convogli tranviari dal panificio che si trovava in via Trotti, servita anch'essa dai binari)


Convoglio tramviario a vapore con diverse carrozze sul ponte Tanaro. 

  Ponte tanaro visto dalla cittadella, i binari sono sulla sinistra.

In quest'ultima foto mostra il binario di via Giordano Bruno proveniente dal ponte della Cittadella che serviva sia la linea per Casale che quella per Altavilla.


Storia dei trasporti di Alessandria, LIBRO intere in PDF




Il libro uscito alcuni anni fa sulla storia dei trasporti di Alessandria è ora disponibile online:
http://www.atm-alessandria.it/di/c/cd/Libro%20storia/libro%20storia.pdf