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mercoledì 31 luglio 2024

Disegni tecnici, vettura tranviaria rimorchiata

Anni fa, cercando materiale riguardante le tranvie alessandrine (per la mia tesi di laurea), rimasi molto deluso sia dalla scarsa voglia di collaborazione delle dirigenze di Arfea a ATM Alessandria, sia dal fatto che quasi tutti i documenti fossero purtroppo andati persi durante la terribile alluvione del '94. Trovai però alcuni materiali, che potevano essere compatibili, o almeno utili, per ricostruire le vetture tranviarie. Qui sotto le sezioni di una rimorchiata a scartamento classico, come quelle che giravano nelle ore di punta sulla rete urbana alessandrina.



 

lunedì 17 novembre 2014

Piazza Garibaldi

Alcune foto dei tram in Piazza Garibaldi. La piazza era interessata sia dalla linea a trazione elettrica per il quartiere Cristo che dalla linea a trazione a vapore per Sale e Mandrogne. Questo tratto sopravvisse alla chiusura delle linee a vapore in quanto servì ancora per qualche decennio a collegare lo stabilimento della Borsalino con la Stazione F.S.

Iniziamo con una foto "epica". Tram a vapore composto dalla classica locomotiva tranviaria a "baldacchino" e da un convoglio misto passeggeri-merci. Questo grosso convoglio tranviario, probabilmente diretto a Sale, collegava infatti numerose industrie cittadine e suburbane ed aziende agricole a est del capoluogo, tra le quali la Borsalino e lo zuccherificio.

 La seconda foto è altrattanto importante: ci mostra sia il tram a vapore che quello elettrico che si incrociano durante la grande epoca in cui entrambi i sistemi erano in funzione in città e le vie erano piene di binari!


Elettromotrice, tranvieri e passanti in posa sull'angolo con Corso Cento Cannoni.


Ecco il tram elettrico che entra in Piazza aribaldi proveniente dal quartiere Cristo.


Ecco un'altra immagine dello stesso punto. Due elettromotrici che si incrociano in Via Savona, di fianco al Teatro. Una proviene e l'altra è diretta al quartiere Cristo all'epoca considerato "sobboro".


Esattamente nell'angolo della piazza con via Savona, si trovavano gli scambi per la linea del quartiere Cristo (sopra) e per la Stazione ferroviaria. Nella foto sotto si vedono bene le due linee e il tram che percorre il vialone della Stazione proveniente da Piazza Garibaldi.


Un'altra foto del tram che proveniente dal viale della Stazione entra in Piazza Garibaldi



Nella foto sotto invece il tram dopo essere passato in Piazza Garibaldi entra in Corso Roma.


In questa foto si vedono il tram elettrico proveniente da Corso Cento Cannoni e il binario del tram a vapore per Spinetta-Mandrogne-Sale.


mercoledì 5 febbraio 2014

Il tram sul cavalcavia per il Cristo.

La linea 2 del tram per i Quartiere Cristo dopo aver transitato per via Savona saliva sul vecchio cavalcavia (che in realtà sarebbe un cavalcaferrovia) che era parallelo a quello attuale, sul quale comunque passò il tram, ma di cui al momento non dispongo fotografie.

Nella prima foto (sulla sinistra Viale Tivoli) il tram sta per abbandonare il Cristo e salire sul Cavalcavia che all'epoca, come detto sopra aveva un tracciato parallelo ma leggermente spostato rispetto all'attuale.


Motrice con rimorchiata sul cavalcavia. Mio nonno mi raccontava che quando il tram era particolarmente pieno o d'inverno quando le rotaie erano gelate bisognava scendere a spingere perchè il povero mezzo non riusciva a salire!

Il Tram in PIazza della Libertà [Parte prima]

(Parte seconda qui: http://alessandriatram.blogspot.it/2014/11/tram-elettrico-in-piazza-della-liberta.html)
Pubblico alcune foto del tram in Piazza della Libertà (l'allora Piazza Vittorio Emanuele). La linea 1 Stazione - Quartiere Orti, arrivava da piazzetta della lega transitava in piazza e proseguiva per via Mazzini. La linea 2 invece partiva proprio da piazza della Libertà e proseguiva per Via Cavour fino a raggiunger il quartiere Cristo. I binari comunque erano collegati a quelli di via Mazzini. Nella prima foto si vede una fantastica panoramica con il doppio binario della linea 1. Notare che bella era la pavimentazione stradale e la mancanza di auto.


In questa seconda foto si vede una vettura tranviaria della linea 1 transitare sui binari di qui sopra.


In quest'ultima foto (ne aggiungerò altre) scattata da via Dante, si vedono le vetture di entrambe le linee. quella sulla sinistra (Linea 2) dispone anche di una rimorchiata per le ore di punta.



lunedì 5 marzo 2012

La stazione dei tram a vapore di Alessandria

Iniziamo questo viaggio nel passato con la stazione delle linee a vapore, uno dei luoghi più misteriosi, infatti durante le mie ricerche non sono mai riuscito a trovare una vera e propria foto che lo ritragga bene. Oltre che stazione era anche il deposito urbano delle linee extraurbane della provincia che facevano capo al capoluogo. Si trovava in Corso Crimea, nell'isolato in cui oggi si trova il tribunale, tra Corso Cavallotti e Via Gramsci.

Nella mappa è visibile il deposito con i suoi raccordi nel 1930.

Sull'angolo tra via Gramsci e Corso Crimea si trovava l'ingresso del deposito da cui usciva il binario che percorrevano i convogli delle linee per Sale e per Mandrogne. Di questo scorcio esiste una fotografia (Autore Vittorio Rabachin) visto durante una parata militare. Questa parte di linea rimase attiva più a lungo rispetto alla parte extraurbana infatti serviva a portare le merci provenienti dalla Fabbrica di cappelli Borsalino in stazione.


Nella foto dopo si può vedere il tratto urbano della linea per Sale/Mandrogne in Corso Crimea, appena fuori dalla stazione (alle spalle).



L'ultima immagine è una vera ricercatezza. Rappresenta infatti l'unica immagine della stazione vera e propria vista da Corso Felice Cavallotti. Si tratta di un'incisione d'epoca tratta da "Le 100 città d'Italia" che ho trovato a un antiquario locale. In esso è possibile vedere le rimesse con le pensiline alcune locomotive e dei vagoni.


Da questo lato (Corso Felice Cavallotti) usciva la linea per Casale Monferrato e Altavilla.


Ecco una rarissima foto in cui si vede sulla sinistra, il deposito stazione dei tram a vapore di Alessandria. In primo piano il binario che percorreva l'attuale Corso Crimea per tutta la sua lunghezza.

Mappe della rete tranviaria della provincia di Alessandria e del Piemonte

Il Piemonte durante la fine dell'800 e nei primi decenni del '900 era ricoperto da una fittissima rete di collegamenti su rotaia. Molte le linee ferroviarie e moltissime le linee tranviarie che collegavano i centri più importanti con quelli più piccoli e con le vallate ai piedi di montagne e colline di cui questa regione è piena. Nella prima mappa (TCI 1930) si può vedere quanto fosse estesa questa rete, una delle più capillari del mondo. Al giorno d'oggi sembra incredibile ma ci si poteva veramente spostare da città a città usando il tram


Nella seconda mappa (TCI 1914 trovata online) si possono vedere le principali tranvie (tratteggiate) attorno al capoluogo Alessandrino. Si poteva andare da Alessandria a Casale utilizzando il tram per esempio. Anzi esistevano addirittura due linee che collegavano i due centri: una diretta passando da San Salvatore e una che raggiungeva l'importante nodo di Altavilla Monferrato.


La terza mappa, realizzata da me alcuni anni fa per semplificare le cose, mostra le principali linee tranviarie in provincia. La mappa non è completa, infatti da Casale partiva una linea per Vercelli, ma questo lo approfondirà in un post apposito. Le linee collegate con il capoluogo erano tutte a trazione a vapore, mentre

Mappe della rete tranviaria urbana di Alessandria

Come prima cosa ho deciso di caricare alcune mappe molto difficili da reperire che riguardano il centro della città nei primi decenni del 1900. Come si può vedere le strade erano piene di binari e il tram era utilizzato non solo per il trasporto pubblico ma anche per il trasporto merci.

La prima mappa risale al 1930 ed è la più completa per quanto riguarda il trasporto viaggiatori. In quegli anni infatti conviveavano linee a vapore (tratteggiate ed elettriche continue). La mappa è presa dalla guida del touring club italiano del Piemonte del 1930. Una miniera d'informazioni per quanto riguarda le tranvie.


Questa seconda mappa del 1928, rappresenta il progetto di ristrutturazione di Piazza Garibaldi con un giardino. Purtroppo nel 2012 la Piazza è ancora un deserto, una distesa di asfalto utilizzata come parcheggio. A parte questa considerazione in questa immagine si possono vedere le linee a vapore ed elettriche che attraversavano la piazza e che appaiono in tante foto d'epoca.



Questa cartina del centro cittadino (la prima è un ingrandimento) a fine 1912 inizio 1913 rappresenta bene quanto fossero numerosi i collegamenti nelle vie cittadine. Il sistema tranviario era stato raccordato con quello ferroviario con un binario sulla circonvallazione (più o meno dove oggi si trova la rotonda della stazione) e i tram a vapore venivano utilizzati per trasportare le merci nelle varie industrie e anche all'interno della cittadella militare.

 



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E' da anni e anni che voglio fare un sito in cui raccogliere informazioni, foto e tutto quanto disponibile sui tram urbani di Alessandria e sulle numerose linee tranviarie extraurbane della provincia. Un blog è la cosa più veloce e gestibile.