Nella mappa è visibile il deposito con i suoi raccordi nel 1930.
Sull'angolo tra via Gramsci e Corso Crimea si trovava l'ingresso del deposito da cui usciva il binario che percorrevano i convogli delle linee per Sale e per Mandrogne. Di questo scorcio esiste una fotografia (Autore Vittorio Rabachin) visto durante una parata militare. Questa parte di linea rimase attiva più a lungo rispetto alla parte extraurbana infatti serviva a portare le merci provenienti dalla Fabbrica di cappelli Borsalino in stazione.
L'ultima immagine è una vera ricercatezza. Rappresenta infatti l'unica immagine della stazione vera e propria vista da Corso Felice Cavallotti. Si tratta di un'incisione d'epoca tratta da "Le 100 città d'Italia" che ho trovato a un antiquario locale. In esso è possibile vedere le rimesse con le pensiline alcune locomotive e dei vagoni.










